Escursioni

Il rifugio propone tutto l’anno trekking, traversate, ciaspolate, visite guidate, percorsi tematici, itinerari storico-artistici. Eduardo Guida del Parco Nazionale della Sila e Guida AIGAE da circa vent’anni puo’ consigliarvi quali sentieri sono percorribili in autonomia oppure vi accompagnerà nei posti più nascosti del Gran Bosco d’Italia.

Calendario escursionistico

13 maggio | Festa della Mamma. “Sentiero Mamma Lupa”: Montescuro – rifugio  | Durata: 2 h | Difficoltà: T | Percorso: traversata

20 maggio | Zarella – Lago di Ariamacina (sent. 410) | Durata: 2 h | Difficoltà: T  | Percorso: anello Percorso: traversata

27 maggio | Rifugio – Serra Stella | Durata: 5 h | Difficoltà: E | Percorso: anello

2 giugno | Fossiata – Macchialonga (sent. 439 e 410) | Durata: 5 h | Difficoltà: E | Percorso: anello

10 giugno | Rifugio – Riserva Naturale “Giganti della Sila” | Durata: 6 h |  Difficoltà: E | Percorso: anello

16 giugno | Fallistro – M. Botte Donato (sent. 403) | Durata: 5 h | Difficoltà: E | Percorso: a/r

17 giugno | Festa del Sambuco: passeggiate nei dintorni del rifugio | Durata: 2 h | Difficoltà: T | Percorso: a/r

*Le escursioni si effettuano se viene raggiunto il numero minimo di partecipanti.
*Il programma delle escursioni può subire variazioni per cause non imputabili agli organizzatori ma dovute ad eventuali avverse condizioni meteo.
*Costi agevolati per gruppi di minimo 4 persone.

 

Il Calendario escursionistico rientra nella promozione “Sila, primavera in cammino

Per informazioni

Cell: 349.1078789 | 340.3411987

Il sentiero didattico del Cupone
Facile anello di 3 km all’interno di uno dei due principali centri visita del parco, permette di visitare il museo naturalistico, l’orto botanico e i recinti faunistici del lupo, del daino, del capriolo e del cervo.

La Riserva Naturale di Fallistro “I Giganti della Sila”
Breve anello all’interno di uno dei luoghi simbolo del parco, un pezzo intatto della mitica foresta bruzia: custodisce 51 piante di pino nero di Calabria ultrasecolari e di dimensioni colossali ed è considerato tra i boschi più vecchi d’Italia.

Il sentiero dei passi perduti (Sila Grande)
Si parte dal rifugio e si ripercorrono antiche mulattiere e sentieri di montagna che per secoli furono battuti da uomini e animali che dai villaggi sottostanti salivano sulla Sila. Al rientro si passa sotto la leggendaria Pietra di Margherita.
Percorso (anello): rifugio (1424 m) – Serra Stella (1813 m) – M. Funnente (1674 m) – rifugio (1424 m)
Durata: 4 ore
Difficoltà: E (per escursionisti)

Il sentiero dei caprioli (Sila Grande)
Escursione in una delle zone più integre e protette del parco, rifugio sicuro di cervi, caprioli e lupi. Nella valle del Cecìta vive il Patriarca della Sila, un abete bianco annoverato tra gli alberi più vecchi del parco, che misura alla base più di 6 m. di circonferenza.
Percorso (anello): Fossiata (1303 m) – Torrente Cecita (1245 m) – Cozzo del Pricipe (1600 m) – Fossiata (1303 m)
Durata: 4 ore
Difficoltà: E (per escursionisti)

Le Gole del Trionto (Sila Greca)
Si parte dal centro abitato di Longobucco e si risale a mezza costa l’Alta Valle del Trionto, uno dei luoghi più romantici ed epici della Sila secondo Norman Douglas. Il rientro invece si svolge nel letto incassato del torrente, che occorre seguire fino a Longobucco talora guadandolo e più spesso immergendo i piedi nelle sue acque cristalline. Qualche passaggio un po’ più tecnico richiede l’ausilio della corda.
Percorso (anello): Longobucco (750 m) – Alta Valle del Trionto (1050 m) – Longobucco (690 m)
Durata: 5 ore
Difficoltà: EE (per escursionisti esperti)

Sui binari dimenticati (Sila Grande)
Si cammina sui binari della gloriosa ferrovia transilana, tra le stazioni di S. Nicola e di Righio, per passare poi sotto le mura della seicentesca dimora baronale di Torre Righio e approdare infine sulla riva del laghetto di Ariamacina.
Percorso (anello): Stazione di S. Nicola (1406 m) – Torre Righio (1342 m) – Lago di Ariamacina (1326 m)
Durata: 6 ore
Difficoltà: E (per escursionisti)

La traversata di Montenero (Sila Grande)
Classica traversata, tocca la solitaria vetta di Montenero, la seconda più alta della Sila e una delle più panoramiche. Il suo lungo crinale è cosparso di grossi monoliti che in alcuni casi presentano una struttura pseudo-dolmenica.
Dalla cima di Colli Pirilli si ammira uno dei più bei panorami sul Lago Arvo.
Percorso (traversata): Cagno (1366 m) – Montenero (1881 m) – Colli Pirilli (1766 m) – Lago Arvo (1272 m)
Durata: 6 ore
Difficoltà: E (per escursionisti)

Il Sentiero Italia – Tappa 18 (Sila Grande)
Raggiunge dal versante nord la cima più alta della Sila, M. Botte Donato (1928 m) e con la visita alla riserva naturale di Fallistro tocca uno dei luoghi simbolo del Parco Nazionale della Sila e uno dei boschi più vecchi d’Italia.
Percorso (traversata): Croce di Magara (1365 m) – Riserva Naturale di Fallistro (1436 m) – M. Botte Donato (1928 m) – Lorica/Baracchelle (1403 m)
Durata: 6/7 ore
Difficoltà: E (per escursionisti)

L’Alta Val di Tacina (Sila Piccola)
Alla scoperta della più bella e selvaggia valle silana.
Percorso (anello): Lago Ampollino (1288 m) – M. Scorciavuoi (1745 m) – Alta Val di Tacina (1450 m) – Torrente Ciricilla (1331 m) – Lago Ampollino (1288 m)
Durata: 7 ore
Difficoltà: EE (per escursionisti esperti)

I sentieri della transumanza (Sila Grande)
Lungo trekking nel cuore del vecchio Parco Nazionale della Calabria, tocca gli ambienti naturali tipici della Sila: limpidi laghetti, sconfinati boschi di pino laricio, dolci vallate, ombrose faggete e luminose praterie d’alta quota.
Percorso (anello): Lago di Ariamacina (1326 m) – Serra Ripollata (1682 m) – Pianori di Macchialonga (1528 m) – Cozzo del Principe (1600 m) – Colle Napoletano (1486 m) – Pietre Bianche (1412 m) – Lago di Ariamacina (1326 m)
Durata: 8 ore
Difficoltà: EE (per escursionisti esperti)

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Dove siamo

Il rifugio montano Casello Margherita sorge a 1.424 m di altitudine in località Margherita, nel comune di Celico (Cosenza), poco distante dal Valico di Montescuro (1.618 m), fino agli anni ’70 il più importante passo da ovest per accedere all’Altopiano Silano.
I centri abitati più vicini sono quelli di Celico, Spezzano della Sila e Camigliatello Silano che distano 10 km dal rifugio.
A soli 20 km si trova la città di Cosenza.

Come raggiungerci

Per chi viene da Cosenza

Percorrere la SS 107 direzione “Sila/Crotone”fino all’uscita di Spezzano Piccolo. Imboccare la SP 256 seguendo l’indicazione “Valico di Montescuro” e poi “Camigliatello/Moccone” per circa 10 km.

Per chi viene da Crotone

Percorrere la SS 107 direzione “Cosenza” fino all’uscita di Fago del Soldato. Imboccare la SP 256 seguendo l’indicazione “Valico di Montescuro” e poi “Spezzano della Sila/Cosenza” per circa 8,5 km.

Coodinate GPS

Lat. 39° 19′ 35.63″ Nord
Lon. 16° 23′ 3.15″ Est